LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI
<< Torna al menu
No al calcio moderno!
Volantino distribuito non solamente allo stadio!
QUESTO VOLANTINO E’ GRATUITO (significa che leggerlo non ti costa niente).
NO AL CALCIO MODERNO
NO ALLE NUOVE LEGGI: chi di voi frequenta e vive una Curva di un qualsiasi stadio (non necessariamente quella di Brescia), saprà della protesta comune di tutti gli ULTRAS D’ITALIA, che finalmente si sono “uniti” per iniziare questa lotta contro le Nuove Leggi speciali che, per ora, vengono applicate in stadi e palazzetti sportivi, ma che in futuro potrebbero essere estese ad altre categorie di persone che -si pensa- possano dare “fastidio” socialmente (es. manifestanti di piazza, produttori di latte, disoccupati organizzati, studenti…., oppure frequentatori di locali pubblici, come discoteche o birrerie).
LA LEGGE PURTROPPO NON E’ UGUALE PER TUTTI!Soprattutto all’interno del calcio moderno dove doping, partite truccate, passaporti falsi, risse ed insulti razzisti fra giocatori vengono tollerati e quasi giustificati, mentre il singolo tifoso paga e pagherà sempre più pesantemente ogni scorrettezza.
L’ultima ed unica forma di aggregazione giovanile, che contempla ragazzi di ogni categoria, ceto sociale e politica (almeno qui a Brescia), aventi un ideale comune, è il tifo organizzato. Che esso faccia o non faccia violenza è considerato il responsabile unico di tutti i mali di questo mondo dorato, forse proprio perché rimane orgogliosamente ancorato ad una visione del calcio romantica, dove gli ideali, i sentimenti, i valori umani (soprattutto rispetto ed amicizia), il calore, la passione ed appunto la socializzazione, valgono più del business!
E proprio per questo, il tifo organizzato diventa il principale ostacolo alla trasformazione del tifoso in spettatore di pay-per-view.
La Nuova Legge sulla violenza negli stadi è di carattere esageratamente repressivo e non consente, a chi è stato giustamente od ingiustamente incolpato, di difendersi adeguatamente, limitando di molto i diritti e le libertà personali di ogni tifoso, violento o non violento!
Anziché dare spazio alla prevenzione (cosa che da alcuni anni noi facciamo, sia per combattere il
vandalismo, che l’uso sconsiderato di alcool e stupefacenti), invece di introdurre misure di intervento sociale (es. il recupero dei ragazzi più a rischio), la Nuova Legge si limita a considerare le Curve degli stadi unicamente come un problema di ordine pubblico.
Inoltre (come spesso è accaduto in passato anche con le vecchie norme), quei tifosi denunciati in ambito di manifestazioni sportive, potrebbero vedere archiviata la loro posizione (per insufficienza di prove o perché considerati estranei ai fatti contestati), ma, paradossalmente, essere costretti a subire comunque il provvedimento amministrativo di divieto d’accesso agli stadi, con l’obbligo di firma, per tre anni!
PER DIRE NO A QUESTA LEGGE, PER DIRE NO ALLA PAY-TV, ti aspettiamo, ogni domenica in cui gioca la Leonessa (se sei bresciano), in Curva.
NON RINUNCIARE ALLA TUA LIBERTA’, LOTTA CON NOI PER RICONQUISTARLA!
SCEGLI DI VIVERE, SE NON VUOI “VEDERTI” MORIRE!
BRESCIA 1911 MENTALITA’ ULTRAS – CURVA NORD
SCARICA IL COMUNICATO
|